fbpx
Tag

piccoli gruppi Archivi – ZENFIT a.s.d

cellulite

Sapevi che la cellulite guarisce attivando il microcircolo?

By | Zero-Cell | No Comments

La cellulite è uno degli inestetismi della pelle più comuni e fastidiosi – specialmente tra le donne – che fin dall’adolescenza finiscono col dichiarare guerra a questa acerrima nemica.

In particolare, la formazione della cellulite si deve ad un malfunzionamento del microcircolo (ossia della piccola circolazione) che, in risposta, intrappola acqua ed adipe ed infiamma il pannicolo adiposo.

Tra i fattori più comuni che determinano la formazione della cellulite su glutei, fianchi, cosce e braccia troviamo:

  1. .i livelli di alcuni ormoni: soprattutto nel periodo pre-mestruale e in caso di assunzione della pillola anticoncezionale la cellulite è più evidente;
  2. .la genetica: in molti casi la cellulite è semplicemente ereditaria;
  3. .condizione di sovrappeso e obesità, anche se non è sempre detto che quest’ultima sia una conseguenza diretta del sovrappeso;
  4. .scarsa attività fisica e stile di vita sedentario: l’assenza di movimento aumenta la possibilità di avere accumulo di tessuti adiposi;
  5. .abitudini alimentari scorrette, che non aiutano a ridurre la cellulite, al contrario la accentuano;
  6. .abbigliamento troppo stretto e calzature troppo alte, che ostacolano la naturale circolazione sanguigna.

L’attività fisica migliore per cercare di ridurre la cellulite, è un’attività regolare ma non troppo pesante, che non vada a provocare microlesioni eccessive ai capillari.

In Zenfit abbiamo un protocollo di nicchia mirato, dove attraverso diverse stimolazioni plantari ed esercizi che coinvologono i grandi gruppi muscolari degli arti inferiori, possiamo anche attraverso un allenamento intervallato  sul sistema cardiovascolare aumentare la circolazione linfatica e periferica.

Andando a irrorare buon sangue attivando il microcircolo  e mantenendo su ogni esercizio la possibilità di non sovraccaricare la muscolatura e i capillari, possiamo raggiungere l’obiettivo di avere gambe più lisce, sode e luminose.

Inoltre ogni protocollo che si rispetti attuato sulla cellulite, prevede l’integrazione di una sana alimentazione di base per poter arrivare da un buon risultato.

Non promettiamo risultati senza costanza e disciplina, perchè crediamo che ogni traguardo  arrivi grazie ad azioni prolungate nel tempo e non a qualche crema miracolosa.

Contatti

Simona Grieco

Trainer e Coach olistica

 

biotipo cerebrale

Sei un Biotipo cerebrale? Scopri come dimagrire efficamente raggiungendo la tua naturale forma fisica.

By | Dimagrimento - Tono muscolare, Senza categoria | No Comments

Ogni Biotipo dovrebbe seguire un allenamento mirato e personalizzato sull’assetto ormonale, muscolare e le necessità oggettive.

Lo stesso allenamento uguale per tutti può soltanto peggiorare alcune caratteristiche psico-fisiche di base di alcuni Biotipi, mentre può migliorare quelle di altri, esattamente come per la Dieta.

Biotipo cerebrale e Allenamento mirato, quali indicazioni ?

Innanzitutto  bisognerà prima fare un identikit per individuare il soggetto.

Nel caso del BIOTIPO CEREBRALE si avrà la muscolatura asciutta e visibile con glutei piccoli e sodi oppure piatti con pliche tra gluteo e gamba.

Di costituzione magra, quando ingrassa mette la ciccia sui fianchi con comparsa delle classiche manigliette. Creativa, emotiva e ansiosa, la donna  e/o l’uomo  cerebrale può essere estroverso, iperattivo e logorroico oppure timido e introverso e allora tende a vivere in disparte e a rifugiarsi nel suo mondo creativo.

Tra i punti deboli, sonno disturbato e la tendenza a disturbi come colite, gastrite e cefalea da stress.

Nel suo allenamento  il biotipo cerebrale non deve mai stare a digiuno e non deve essere eseguito la mattina presto, pena aumento dell’adrenalina e del cortisolo.

I carichi devono essere adeguati allo sforzo che può sostenere e così anche il suo recupero.

I suoi allenamenti dovranno essere di almeno 2/3 volte a settimana dove predominerà la parte di lavoro cardio con una fase centrale dove si andrà a lavorare sui distretti muscolari più grossi, con esercizi come CRUNCH, SQUAT, AFFONDO, PULLEY, LAT MACHINE ecc.

Oltre al suo allenamento bisognerà introdurre un alimentazione adeguata.

Tra i Biotipi è forse quello che può mangiare più di tutti: è importante fare una colazione abbondante ricca di nutrienti, come pane ai cereali, uova, frutta e verdura , spuntini a base di frutta  e / o estratti di frutta e verdura, ma anche pranzi e cene complete, con cereali o legumi decorticati, proteine magre e verdure .

Non è invece utile bere caffè e tè nero che eccitano il sistema nervoso.

E tu ti ritrovi??

Se hai bisogno di allenarti in modo efficace scegli un workout mirato.

Contatti 

Simona Grieco

Trainer & Coach olistica

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

women-over-50

Sapevi che tanto piu hai massa muscolare tanto piu sarai longevo?

By | Dimagrimento - Tono muscolare | No Comments

Se vuoi aumentare la tua salute e migliorare la longevità, uno degli aspetti fondamentali su cui ti devi concentrare è la massa muscolare e di conseguenza la forza.

Sembrerà banale, ma i nostri muscoli sono uno degli organi metabolici più importanti del nostro corpo e tendono a ridursi con l’età, a partire dai 40 anni.

La sarcopenia, è la perdita di massa muscolare, che è legata all’età, ma può dare problemi neurologici, ormonali e infiammazioni croniche se non si interviene.

Inserendo un allenamento che aumenti la massa muscolare, accelleriamo il metabolismo degli zuccheri e aumentiamo anche il nostro sistema immunitario.

Inoltre proteggiamo tutto il nostro sistema scheletrico, la postura, prevenendo tutti quei fastidi e dolori cronici e siamo anche più performanti nel corpo, perchè più forti e resistenti.

La massa muscolare si ottiene con carichi adeguati alla nostra condizione fisica.

Si è scoperto anche che un’ ora di esercizio fisico di resistenza ogni settimana, porta ad una diminuzione del rischio di mortalità per tutte le cause.

I muscoli sono importanti, per stare in salute, adesso hai davanti a te due strade, la prima è aspettare il naturale decadimento del corpo, la seconda è mettersi al lavoro per aumentare le possibilità di una vita sana e lunga.

A te la scelta!

Contatti

Simona Grieco

Trainer & Coach olistica

ginnastica-posturale-medicaferri-01

La scoliosi in quanto tempo può peggiorare?

By | Posturale, Senza categoria | No Comments

Devi sapere che la scoliosi non è una malattia, ma una deformità vertebrale che può comparire nell’età dello sviluppo scheletrico, da zero  ai diciotto anni .

Le donne sono più soggette a scoliosi con un rapporto di 7 a 1 e corrono un rischio maggiore di sviluppare forme più gravi di scoliosi.

Per la maggior parte dei casi si presenta con segni clinici che variano da persona a persona, quali la diversa altezza delle spalle o dei fianchi, la presenza di un’anca prominente, l’inclinazione del corpo o del bacino, una diversa lunghezza degli arti, una posizione non centrata della testa rispetto al busto e al bacino ecc.

Per esempio nei ragazzi giovani, che crescono molto in altezza( 12/14 anni) c’è bisogno di guardarli, non solo in faccia😊 ma  sorvegliarli soprattutto in fase di sviluppo molto rapido.

Ovviamente se la scoliosi è severa necessità di busto, il che vuol dire che un tratto della colonna dorsale alto oppure lombare e dorsale subisce un crollo, si contorce producendo in (rotazione vertebrale) alcune coste toraciche e crea il gibbo( scoliosi strutturata).

Per questo la ginnastica di rieducazione posturale può salvarti, se  presa in tempo e continuata.

Io personalmente ho sofferto di un problema lieve e l’ho curata proprio con lo stesso metodo  che ora insegno a voi e soprattutto che  continuo a svolgere su di me.

Alcune volte non ci si rende proprio conto che le vertebre necessitano di cura, mai banalizzare il tuo fisico solo perché ora ti tiene in piedi, anzi , bisogna comprendere che è come quando fai il cambio dell’ olio alla macchina, per renderla più efficiente, così dovrai monitorare il tuo corpo in modo che non peggiori.

E tu cosa ne pensi?

Lascio a te questa riflessione.

 

Contatti

Simona Grieco

Trainer & Coach olistica

Mente_allenata

Mente: cosa succede mentre pratichi attività fisica ?

By | EfficaceMENTE | No Comments

Vediamo insieme come il movimento influenza la nostra mente.

L’attività fisica consente di ottenere benefici psicologici, addirittura superiori rispetto a quelli fisici.

Iniziamo con il dire che, facendo attività fisica, il cervello rilascia endorfine, che sono gli ormoni della felicità.

Solitamente quando una persona non si sente bene fisicamente o mentalmente, ricorre all’aiuto del medico o di medicinali appropriati.

Molte persone però  sottovalutano  che la funzione curativa dello sport, sia un toccasana per ristabilire l’equilibrio psicofisico in modo naturale e prevenendo diverse patologie croniche e  degenerative. A questo aggiungiamo che risveglia la pigrizia del cervello e cura la depressione, oltre che è molto meglio rispetto al prendere il caffè quotidiano, quando ci si sente stanchi e spossati.

Aumenta l’autostima
Quando si finisce una sessione di allenamento o si pratica attività fisica, ci si sente più belli, più sicuri di se stessi, proprio per quel senso di benessere e relax che ritroviamo in noi e che fa la differenza.

Aiuta a gestire l’ansia
Recenti ricerche hanno dimostrato che avere uno stile di vita attivo e sportivo, aiuta a ridurre ansia e depressione. Secondo gli psicologi non importa quanto tempo si dedichi all’attività fisica, l’importante è che si faccia.

Rende più determinati nei traguardi da raggiungere
Solitamente dopo un allenamento, ci si sente più determinati ed energici, più propositivi nel fare o nel raggiungere nuovi obiettivi.

Aumenta la concentrazione e la disciplina
Quando si pratica attività fisica ci si deve focalizzare solo ed esclusivamente sull’esercizio che si sta facendo, per non rischiare di farsi male. Allenandoci ogni volta a portare attenzione su ciò che si sta facendo, miglioreremo la nostra concentrazione e anche il nostro allenamento che sarà così disciplinato.

Aumenta la memoria
Durante l’attività fisica, avviene una vera e propria rigenerazione cellulare.

Contatti 

Simona Grieco
Trainer & Coach olistica

Allenamento_e_ciclo_mestruale

Allenamento e ciclo mestruale: indicazioni utili

By | Dimagrimento - Tono muscolare | No Comments

E’ giusto allenarsi, rispettando la varie fasi del ciclo?  Il ciclo mestruale è parte integrante della vita di ogni donna.

E’ il risultato di una complessa serie di variazioni ormonali che coinvolgono l’ipotalamo, la ghiandola pituitaria e le ovaie.

Questi organi sono fondamentali per la regolazione delle funzioni corporee e per il funzionamento del sistema immunitario.

Gli ormoni principalmente coinvolti nel ciclo mestruale sono:

– gli estrogeni: spesso accusati di rendere il corpo grasso e debole, in realtà sono anti catabolici e promuovono la riparazione muscolare

– il progesterone: responsabile della perdita di massa muscolare, inibisce l’abilità del cervello a reclutare i muscoli. Quindi il buon rapporto di entrambi decreta l’influenza ormonale in un allenamento.

Durante la fase follicolare e ovulatoria, puoi allenarti su forza e resistenza aumentando anche a due/tre volte a settimana le volte in cui ti alleni.

Durante la fase lutea invece  si alzerà la temperatura corporea e si avvertirà più fatica durante l’allenamento cardiovascolare. Questo  può essere tarato su media e bassa intensità.

Nella fase mestruale e quindi nei primi due giorni di flusso abbondante, possono essere programmati giorni di scarico per consentire un recupero ottimale ed un passaggio privo di traumi, alla nuova fase ovulatoria.

Dal terzo giorno in poi è possibile riprendere i giusti carichi di allenamento. Lo notate anche voi, grazie ad una energia corporea migliore e rinnovata.

Rispettare le giuste fasi del ciclo di ogni donna è molto importante, non ci sono controindicazioni alla pratica sportiva, ma l’ascolto di noi stesse durante l’allenamento rimane la pratica migliore.

Contatti

Simona Grieco
Trainer & Coach olistica